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Corso Categoria SPECIFIC EVLOS/BVLOS

NUOVO  CORSO PER PILOTI CATEGORIA SPECIFIC STS VLOS IN PARTENZA GIOVEDI’ 10 NOVEMBRE  2022

CORSO di 18 ORE 

Il percorso formativo utilizza tecniche di coinvolgimento attivo dei partecipanti, per questo tutte le 18 ore di corso si svolgono in presenza in aula e nel campo volo. La formazione in presenza permette una migliore e più proficua interazione del gruppo, si può immediatamente percepire il grado di coinvolgimento delle persone, si favorisce meglio l’interesse in quanto viene utilizzata una metodologia che utilizza non solo strumenti tradizionali come slide e simulazioni e video ma fa un largo ricorso alle dimostrazioni ed esercitazioni pratiche sia per quanto riguarda il pilotaggio, sia per le comunicazioni aeronautiche e questo garantisce a tutti un ruolo attivo più coinvolgente rendendo tutti partecipi e impegnati direttamente.,

CALENDARIO COMPLETO:

Giovedì 10 Novembre 2022: ore 9,00 – 13,00 – ore 14,30 – 16,30 numero 6 ore di lezioni  frontali in Aula: su (CRM) Crew Resource Management.

Lunedì 14 Novembre 2022 : ore 9,00 – 13,00 – 14,30 – 16,30 numero 6 ore di lezione in presenza in Aula (Lucca) su Comunicazioni aeronautiche.

Giovedì 17 Novembre: dalle ore 9,00 alle ore 13,00 e dalle 14,30 alle ore 16,30 numero 6 ore di addestramento pratico  di pilotaggio  in scenari Specific VLOS – IT STS e in comunicazione aeronautiche – 

PROGRAMMA CORSO CATEGORIA SPECIFIC STS VLOS

CORSO UAS CRM

numero 6 ore in Formazione a Distanza suddivise in 3 giorni 

Leadership, Teamwork and self-Management

Consapevolezza della personalità; Personalità e comportamenti: la giusta attitudine; Le differenze culturali; Le prestazioni umane, i limiti e l’affidabilità; L’errore umano; L’autovalutazione e l’autocritica; Il concetto di Team; Vantaggi e svantaggi del Team; Stili di leadership; Costruire un Team efficace; I conflitti e la loro risoluzione.

Problem solving and decision making:

Gestione delle minacce e degli errori; Effetto sorpresa e “startle effect”; Cooperazione, sinergia, delega; Decision-making process il processo decisionale; Le azioni decise e il loro monitoraggio; Lo sviluppo della resilienza.

Situational Awareness:

Il processo di acquisizione e decodifica di un’informazione; Consapevolezza situazionale condivisa: il processo di acquisizione e condivisione delle informazioni all’interno di un Team; Riconoscere la perdita di consapevolezza situazionale; Migliorare la consapevolezza della situazione.

Workload management:

Stress e gestione dello stress; Relazione tra carico di lavoro, stress e prestazioni; Come riconoscere un alto carico di lavoro; Relazione tra carico di lavoro e vigilanza; Automazione e automatismi; Gestione dell’automazione e degli automatismi.

Coordination or handover, as applicable:
Il modello di comunicazione; L’assertivita’; Comunicazione assertiva; Barriere alla comunicazione; Comunicazione efficace all’interno e all’esterno dell’equipaggio.

CORSO GESTIONE COMUNICAZIONI AERONAUTICHE

numero 6 ore di lezioni in presenza in aula 

Definizioni:
Significato dei vari termini utilizzati; Abbreviazioni usate dai Servizi ATS; I gruppi identificativi come “Q-code”, normalmente usati nelle comunicazioni aeronautiche; Categorie di messaggi.

Procedure operative generali:
Trasmissione di lettere; Trasmissione di numeri (incluso informazioni sul livello di volo); Trasmissione di orari; Tecniche di trasmissione dei messaggi (gestione delle comunicazioni); Frasi e parole standard (Fraseologia aeronautica); Nominativi radio (call Signs) delle stazioni aeronautiche; Nominativi radio (call signs) degli aeromobili; Trasferimento di comunicazioni; Procedure di prova radio e scala di “leggibilità” delle comunicazioni; Il read back” e l’”acknowledge”;

Termini rilevanti nella trasmissione di informazioni meteorologiche (VFR):
Condizioni meteorologiche di aeroporto; Diffusione delle informazioni meteorologiche (weather broadcast);

Azioni da intraprendere in caso di avaria alle comunicazioni radio

Chiamate di emergenza e di urgenza: Definizioni, frequenze da usare, messaggi da inviare. Principi generali sulla trasmissione delle onde radio e sull’assegnazione di frequenze. Dove reperire le frequenze radio utili per la missione  

ADDESTRAMENTO PRATICO E VALUTAZIONE DELL’ABILITA’ PRATICA PER GLI SCENARI VLOS

Numero 6 ore di addestramento sul campo volo, di cui 4 di addestramento al pilotaggio in scenari IT STS e due di comunicazione aeronautiche 

AZIONI PRE-VOLO: 

Pianificazione dell’operazione, esame dello spazio aereo e valutazione del rischio. individuazione degli obiettivi dell’operazione, definizione del volume delle operazione e del Buffer, verifica sulla presenza di eventuali ostacoli; verifica velocità e direzione del vento, Verifica condizioni generali UAS, del carico utile e delle limitazioni. verifica configurazioni software dell’UAS; calibrazione e strumentazione dell’UAS. Verifica corretto funzionamento del collegamento per le funzioni di comando e controllo; funzione di geo-consapevolezza; configurazione sistemi di limitazione dell’altezza e della velocità. Conoscenza delle azioni fondamentali da intraprendere nel caso in cui si verifichi una situazione di emergenza, compresi i problemi relativi all’UAS, o sorga il rischio di collisione durante il volo.

PROCEDURE DI VOLO

Manovre di volo accurate e controllate ad altezze e su distanze diverse, rappresentative dell’STS corrispondente (compresi i voli in modalità manuale/senza l’ausilio del GNSS o sistema equivalente, se installato). volo stazionario (solo per aerogiri); transizione dal volo stazionario al volo in avanti (solo per aerogiri); salita e discesa dal volo livellato; virate in volo livellato; controllo della velocità in volo livellato; azioni nel caso di  un’avaria al motore/sistema di propulsione; azione evasiva (manovre) per evitare collisioni. Monitoraggio in tempo reale delle condizioni dell’UAS delle limitazioni di autonomia. Volo e gestione della traiettoria dell’aeromobile  in condizioni anomale; gestione della situazione in cui si verifichi la presenza di una o più persone non coinvolte all’interno del volume delle operazioni o dell’area di terra controllata, adozione delle misure opportune per mantenere la sicurezza;

AZIONI POST-VOLO

Spegnimento e messa in sicurezza dell’UAS;  ispezione post-volo e registrazione di qualsiasi dato pertinente alla condizione generale dell’UAS (sistemi, componenti e fonti di energia) e all’affaticamento dell’equipaggio; debriefing in merito all’operazione; Individuazione delle situazioni in cui si è reso necessario un rapporto di eventi e compilazione di eventuali rapporti.

Documentazione formazione SAPR